Cinema e Psicoanalisi 2026
Rassegna Tra il somatico e lo psichico: i (nuovi) teatri dell’isteria.
Un tram che si chiama Desiderio di Elia Kazan, 1951
Mercoledì 10 giugno 2026 – h. 21,00 – Cinema Massimo – Via verdi, 18 – Torino
Introduzione: Grazia Paganelli (Museo Nazionale del Cinema)
Presentazione del film: Ludovica Blandino (Psicoanalista Membro Associato SPI)
L’organizzazione della rassegna è a cura di Ludovica Blandino, Maria Annalisa Balbo, Rosamaria Di Frenna, Maria Teresa Palladino (psicoanaliste del Centro Torinese di Psicoanalisi) e Grazia Paganelli (Museo Nazionale del Cinema).
Sinossi
Un tram che si chiama Desiderio racconta la storia di Blanche DuBois (Vivien Leigh), un’ex insegnante proveniente da una famiglia aristocratica del Sud degli Stati Uniti che, dopo aver perso la casa di famiglia e aver subito una serie di fallimenti personali, si trasferisce a New Orleans dalla sorella Stella. Blanche proviene da un mondo aristocratico ormai in declino e cerca disperatamente di conservare un’immagine di eleganza, purezza e prestigio, qualità che si scontrano con quelle del marito di Stella, Stanley Kowalski (Marlon Brando), un operaio di origini polacche, impulsivo, sensuale e brutale, che diffida di lei e cerca di smascherarne il passato. Nel confronto tra Blanche e Stanley verranno alla luce segreti dolorosi e scandali che la donna aveva cercato di nascondere e, in un crescendo di tensione, si arriverà a un tragico confronto finale che segnerà irreversibilmente il destino di Blanche e la condurrà a un crollo psichico.
Un tram che si chiama Desiderio racconta la storia di Blanche DuBois (Vivien Leigh), un’ex insegnante proveniente da una famiglia aristocratica del Sud degli Stati Uniti che, dopo aver perso la casa di famiglia e aver subito una serie di fallimenti personali, si trasferisce a New Orleans dalla sorella Stella. Blanche proviene da un mondo aristocratico ormai in declino e cerca disperatamente di conservare un’immagine di eleganza, purezza e prestigio, qualità che si scontrano con quelle del marito di Stella, Stanley Kowalski (Marlon Brando), un operaio di origini polacche, impulsivo, sensuale e brutale, che diffida di lei e cerca di smascherarne il passato. Nel confronto tra Blanche e Stanley verranno alla luce segreti dolorosi e scandali che la donna aveva cercato di nascondere e, in un crescendo di tensione, si arriverà a un tragico confronto finale che segnerà irreversibilmente il destino di Blanche e la condurrà a un crollo psichico.

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