Ripensare la teoria
Ciclo di seminari 2025
LA DIMENSIONE ISTERICA E LA CLINICA PSICOANALITICA
Il programma scientifico 2025/2026 del Centro Torinese di Psicoanalisi ha come tema concettuale centrale l’esplorazione del mondo psicopatologico dell’isteria. Si tratta di un argomento per molti versi enigmatico e sfuggente, che attiva domande peculiari per il lavoro dello psicoanalista: l’isteria è realmente scomparsa? o sopravvive mimetizzata in altre forme cliniche adattate ai nostri tempi socio-culturali? Se, infatti, il suo quadro classico – e più eclatante – oggi sembra eclissato, la messa in scena, isterica, di corpo, desiderio, affetti, rappresentazioni e identificazioni continua a vivere nelle nostre stanze d’analisi, configurandosi in differenti funzionamenti, intrapsichici e interpsichici. E’ da queste riflessioni che siamo partiti nel preparare questa undicesima edizione di Ripensare la Teoria e abbiamo individuato quattro momenti della lunga e articolata storia dell’esplorazione del mondo isterico. Lo scopo è quello di riflettere su come, nel passaggio dalla psicoanalisi classica a quella post-freudiana, l’isteria sia divenuta sempre più una ‘malattia ontologica’, come la definisce Green, ai confini tra il somatico e lo psichico. Come di consueto, i lavori saranno presentati e discussi, anche con l’ausilio di materiale clinico, da una coppia di soci del Centro Torinese di Psicoanalisi.
Lunedì 27 ottobre 2025: h 21.00 – 23.00
G. Cassullo – R. Di Frenna
S. Freud (1896), Etiologia dell’isteria (esordi del paradigma psicoanalitico: Freud dopo Charcot e Janet)
Lunedì 24 novembre 2025: h 21.00 – 23.00
C. Brosio – M. Vigna-Taglianti
S. Freud (1901), Frammento di un’analisi d’isteria (caso clinico di Dora)
Lunedì 1 dicembre 2025: h 21.00 – 23.00
G. D’Agostino – S. Fassone
A. Green (1997), Il chiasma: i casi limite visti dalla prospettiva dell’isteria, l’isteria vista retrospettivamente a partire dai casi limite
Lunedì 15 dicembre 2025: h 21.00 – 23.00
D. Elos – M. Rumi
C. Bollas (2000), “Il Sé come teatro”, in Isteria
I Seminari si terranno in forma mista: in presenza, fino a un massimo di 40 partecipanti (Crediti ECM: 10,4), presso la Sede del CTP (via Giolitti 21); on line, per mezzo della piattaforma web ZOOM (Crediti ECM: 12). In entrambe le modalità non sarà possibile iscriversi a singoli seminari, ma solo al ciclo formativo nel suo insieme. Per ottenere i Crediti ECM è indispensabile partecipare all’intero ciclo di incontri nel quadro degli orari previsti.
Quote di partecipazione in presenza: € 100; studenti e specializzandi: € 50.
Quote di partecipazione da remoto: € 150; studenti e specializzandi: € 70.
PER INFORMAZIONI: psictp@gmail.com
PER ASSISTENZA: formazione@coopmatrix.it
N. Verde 800190542
Ripensare la teoria
Ciclo di seminari 2024
IL LAVORO DEL SOGNO
Abbiamo scelto di dedicare la decima edizione del ciclo di Seminari Ripensare la teoria del Centro Torinese di Psicoanalisi a un tema chiave della psicoanalisi: il lavoro del sogno. Dalla Traumdeutung in avanti, al sogno è stata attribuita una centralità imprescindibile per conoscere e curare la psiche e il sognare – sia quello della notte, sia quello della veglia – ha ormai assunto, per ogni psicoanalista, il significato di vitalità inconscia, ovvero di capacità di elaborazione di quei contenuti psichici che necessitano di una rappresentazione e di una coloritura emotiva. Già nel 1937 così Ella Sharpe introduceva le sue famose lezioni sull’Analisi dei sogni: «[Sognare] è un’attività psichica inscindibile della vita stessa, poiché l’unico stato senza sogni è quello della morte. Può darsi che i sogni vengano dimenticati nella coscienza vigile, ma l’attività psichica sotterranea è, finché dura la vita, incessante quanto i processi fisiologici dei quali pure non siamo consapevoli nel sonno profondo».
Da Freud in avanti la psicoanalisi ha continuato a concepire il lavoro onirico come un processo che riguarda, sempre, un testo che non smette di cercare una forma simbolica e un contenuto emozionale. La prospettiva classica sul lavoro onirico e quella della psicoanalisi contemporanea, dunque, sono legate da un filo rosso epistemologico molto precipuo: il sognare è l’esperienza principe del lavoro inconscio di costruzione e decostruzione di quei contenuti che necessitano, per poter essere pensati, di una forma psichica nuova. Ha scritto Foucault: «Eppure Freud aveva sentito i limiti della sua analisi e percepito la necessità di oltrepassarli; spesso aveva incontrato nel sogno gli indizi di un aver messo in situazione il sognatore stesso all’interno del dramma onirico, come se il sogno non si accontentasse di simboleggiare e di dire in immagini la storia di esperienze precedenti, come se facesse il giro dell’esistenza tutta intera del soggetto, per restituirne sotto forma teatrale l’essenza drammatica». Per accostarci a questi temi abbiamo scelto di dedicare i Seminari a quattro ‘stagioni’ storiche della riflessione teorica sul sogno e il sognare. Inizieremo con Il sogno di Irma (tratto da L’interpretazione dei sogni), il sogno di Freud che possiamo considerare il nucleo di partenza della sua riflessione teorica; proseguiremo con due lavori di Segal (il secondo fu scritto per il Freud Museum di Vienna per i cento anni del testo freudiano); il Seminario successivo sarà invece centrato sulle riflessioni teoriche di Bromberg (un capitolo tratto da Destare il sognatore); infine, dedicheremo una tavola rotonda al pensiero di Bion e a come oggi cerchiamo di lavorare con la sua concezione di lavoro onirico.
Lunedì 28 Ottobre 2024: h 21.00 – 23.00 (20.45 Registrazione partecipanti)
Claudio Arnetoli, Gabriele Cassullo
S. Freud (1899), Il sogno di Irma
Lunedì 18 Novembre 2024: h 21.00 – 23.00
Ludovica Blandino, Marinella Lia
H. Segal (1981), La funzione del sogno; (2000), Interpretation of Dreams – 100 Years on
Lunedì 16 Dicembre 2024: h 21.00 – 23.00
Maria Teresa Palladino, Stefania Romano
P. M. Bromberg (2006), Portare in seduta il sognatore
Lunedì 24 Febbraio 2025: h 21.00 – 23.00
Carlo Brosio, Claudio Revere, Massimo Vigna-Taglianti
Tavola rotonda: Il lavoro del sogno nella psicoanalisi post-bioniana
I Seminari si terranno in forma mista:
* in presenza, presso la Sede del CTP, fino a un massimo di 30 partecipanti (Crediti ECM: 14,4), presso la Sede del CTP (corso Galileo);
* on line, per mezzo della piattaforma web ZOOM (Crediti ECM: 18).
In entrambe le modalità non sarà possibile iscriversi a singoli Seminari, ma solo al ciclo formativo nel suo insieme. Per ottenere i Crediti ECM è indispensabile partecipare all’intero ciclo di incontri nel quadro degli orari previsti.
Quote di partecipazione: € 150 (Studenti e Specializzandi: € 50). Versamento quote: via bonifico (IBAN: IT40W0329601601000067385399), specificando Nome, Cognome e Causale e inviando una successiva mail di conferma a psictp@gmail.com.
La mail dovrà riportare l’eventuale richiesta dei Crediti ECM e i dati per la fatturazione elettronica (Cod. fiscale, P.Iva, Indirizzo, Codice Univoco/Destinatario o, in alternativa, indirizzo PEC), e, in allegato, la Scheda di iscrizione compilata e firmata.
PER INFORMAZIONI E ISCRIZIONI: psictp@gmail.com
Ripensare la teoria
Ciclo di seminari 2023
L’AZIONE TERAPEUTICA
“Se potessimo arrivare a capire in modo più particolareggiato il funzionamento del processo terapeutico saremmo meno portati ad avere ogni tanto delle sensazioni di completo disorientamento”. Così scriveva James Strachey nell’introduzione del suo celebre articolo La natura dell’azione terapeutica della psicoanalisi. Scritto nel 1934, questo lavoro fu il primo tentativo di fornire una teoria sistematica delle funzioni peculiari del lavoro dello psicoanalista.
Lo scritto di Strachey, oggi, appartiene ai classici della nostra letteratura; il suo costrutto epistemico è stato superato dai modelli contemporanei ma, tuttavia, il suo auspicio di approfondire la comprensione dei processi che stanno alla base dell’azione terapeutica in psicoanalisi resta pienamente attuale.
La psicoanalisi contemporanea ha in gran parte superato la diatriba che vedeva contrapposti il modello legato alla ricostruzione storica e quello che metteva l’accento sulla relazione analitica. Oggi abbiamo compreso che è il processo analitico, in tutte le sue sfaccettature – esplicite e soprattutto implicite –, ad attivare la crescita psichica del paziente: ma la comprensione di questi processi evolutivi resta, ad ogni modo, molto spesso oscura e, come scriveva Strachey, ci
lascia ancora disorientati.
La nona edizione del ciclo di Seminari Ripensare la teoria è dedicata a tre autori contemporanei – Gabbard, Cooper e Ogden – che, con i loro contributi, hanno cercato di innovare il campo della comprensione scientifica dell’azione terapeutica: un nodo tematico che, come ben sappiamo, è alla base della nostra pratica clinica e della nostra riflessione teorica, ma che, al contempo, continua a restare, in parte, inafferrabile.
Lunedì 23 Ottobre 2023: h 20.45 – 23.45 (20.30 Registrazione partecipanti)
Simona Fassone – Stefania Pandolfo
G.O. Gabbard – D. Westen (2005), Ripensare l’azione terapeutica
Lunedì 27 Novembre 2023: h 20.45 – 23.45
Carlo Brosio – Giuseppe D’Agostino
S.H. Cooper (2018), Per una psicoanalisi esistenziale
Lunedì 18 Dicembre 2023: h 20.45 – 23.45
Massimo Vigna-Taglianti
T.H. Ogden (2022), Prendere vita nella stanza d’analisi
I Seminari si terranno in forma mista:
* in presenza, presso la Sede del CTP, fino a un massimo di 30 partecipanti (Crediti ECM: 10,8);
* on line, per mezzo della piattaforma web ZOOM (Crediti ECM: 13,5).
In entrambe le modalità non sarà possibile iscriversi a singoli Seminari, ma solo al ciclo formativo nel suo insieme. Per ottenere i Crediti ECM è indispensabile partecipare all’intero ciclo di incontri nel quadro degli orari previsti.
Quote di partecipazione: € 120 (Studenti e Specializzandi: € 80). Versamento quote: via bonifico (IBAN: IT40W0329601601000067385399), specificando Nome, Cognome e Causale e inviando una successiva mail di conferma a psictp@gmail.com.
La mail dovrà riportare l’eventuale richiesta dei Crediti ECM e i dati per la fatturazione elettronica (Cod. fiscale, P.Iva, Indirizzo, Codice Univoco/Destinatario o, in alternativa, indirizzo PEC), e, in allegato, la Scheda di iscrizione compilata e firmata.
PER INFORMAZIONI E ISCRIZIONI: psictp@gmail.com
Ripensare la teoria
Ciclo di seminari 2022
IL MODELLO DELLE RELAZIONI OGGETTUALI
Appartiene alle origini della psicoanalisi la concezione della vita psichica come uno spazio
abitato, in maniera dinamica, da oggetti. In effetti, soltanto attraverso questa metafora epistemologica – che ancora oggi mantiene alta la sua validità – si riuscì a dare una forma alla vita psichica e, di conseguenza, si poté inaugurare una terapia basata sull’interpretazione e sulla relazione. Anche grazie a questa metafora la ricerca psicoanalitica, con il tempo, si arricchì dell’idea che la psiche è formata da oggetti interni e oggetti esterni. A partire da questi presupposti, un ampio movimento della psicoanalisi post-freudiana iniziò ad attribuire al concetto di relazioni d’oggetto un valore paradigmatico. Molti autori cominciarono, così, a collocare la loro ricerca all’interno di una cornice ben definita che fu chiamata “modello delle relazioni oggettuali”. Oggi, possiamo affermare che, attraverso le sue differenti correnti teoriche, questo modello ha segnato la psicoanalisi in maniera radicale.
Al modello delle relazioni oggettuali il Centro Torinese di Psicoanalisi dedica il suo ottavo ciclo di Seminari Ripensare la teoria. Nel corso di tre appuntamenti, condotti da analisti del CTP, cercheremo di definire gli aspetti fondanti di questo modello e come il lavoro con i disturbi della personalità e del narcisismo abbia portato alla sua evoluzione teorico-clinica.
Tra i molti autori che appartengono alla storia di questo modello abbiamo scelto di soffermarci in particolare su quattro: Fairbairn, Kernberg, Greenberg e Mitchell. Approfondendo il loro pensiero cercheremo di presentarne le opere come tre tappe fondamentali della riflessione psicoanalitica sull’idea che il soggetto sia uno scenario di relazioni: interne ed esterne.
Lunedì 17 Ottobre 2022: 20.45 – 23.45 (20.30 Registrazione partecipanti)
Davide Elos – Massimo Vigna-Taglianti
W.R. Fairbairn (1952), Studi psicoanalitici sulla personalità
Lunedì 14 Novembre 2022: 20.45 – 23.45 (20.30 Registrazione partecipanti)
Stefania Romano – Carlo Brosio
O. Kernberg (1976), Teoria della relazione oggettuale e clinica psicoanalitica
Lunedì 5 Dicembre 2022: 20.45 – 23.45 (20.30 Registrazione partecipanti)
Claudio Arnetoli – Stefania Pandolfo
J.R. Greenberg – S.A. Mitchell (1983), Le relazioni oggettuali nella teoria psicoanalitica
I Seminari si terranno in forma mista:
* in presenza, presso la Sede del CTP, fino a un massimo di 30 partecipanti (Crediti ECM: 10,08);
* on line, per mezzo della piattaforma web ZOOM (Crediti ECM: 13,5).
In entrambe le modalità non sarà possibile iscriversi a singoli Seminari, ma solo al ciclo formativo nel suo insieme. Per ottenere i Crediti ECM è indispensabile partecipare all’intero ciclo di incontri nel quadro degli orari previsti.
Iscrizioni: sarà possibile inviare la Scheda di iscrizione e versare la quota di partecipazione prevista a partire da lunedì 19 settembre 2022.
Quote di partecipazione: € 120 (Studenti e Specializzandi: € 80). Versamento quote: via bonifico (IBAN: IT40W0329601601000067385399), specificando Nome, Cognome e Causale e inviando una successiva mail di conferma a psictp@gmail.com. La mail dovrà riportare i dati per la fattura (Cod. fiscale, P.Iva, Indirizzo, Codice Univoco), l’eventuale richiesta dei Crediti ECM e, in allegato, la Scheda di iscrizione compilata e firmata.
PER INFORMAZIONI E ISCRIZIONI: psictp@gmail.com
Ripensare la teoria
Ciclo di seminari online 2021
L’INTERPRETAZIONE IN PSICOANALISI
Il tema della settima edizione del ciclo di Seminari Ripensare la teoria riguarda uno strumento centrale del lavoro psicoanalitico: l’interpretazione. Attraverso gli scritti di quattro autori, Freud, Baranger, Bion e Rosenfeld, il ciclo di Seminari – condotto da analisti del Centro Torinese di Psicoanalisi – si propone di illustrare alcuni aspetti basilari dell’evoluzione del concetto di interpretazione e dei cambiamenti avvenuti in seno alla tecnica e alla teoria.
Nato con il paradigma dell’interpretazione dei sogni, questo strumento – che mette in gioco il transfert, il controtransfert e la capacità creativa dell’analista – ha la funzione di aumentare la consapevolezza di sé del paziente, favorendo i processi di integrazione e di crescita psichica. Sebbene sia stata utilizzata, nel corso della storia della nostra disciplina, attraverso differenti concezioni e significati epistemologici, l’interpretazione ha mantenuto un valore fondante, dato che – come ha scritto Klauber – “non c’è dubbio che, quando l’analista ha una idea chiara su ciò che unifica le associazioni del paziente e lo comunica, nel paziente si verifichi qualcosa di terapeutico”.
E se, nel passato, questa comunicazione da parte dell’analista era concepita, soprattutto, come un fornire una spiegazione al paziente, oggi si tende a considerarla come un offrire del ‘materiale’ per pensare alla realtà psichica del paziente e del suo incontro con l’analista. La riflessione sui modi e sui significati dell’interpretazione è, dunque, una riflessione sulla natura stessa della psicoanalisi e, in special modo, sull’interazione dei due soggetti della coppia analitica al lavoro.
Lunedì 11 Ottobre 2021: 21.00 – 23.00
Stefania Pandolfo, Mauro Rumi
S. Freud (1937), Costruzioni nell’analisi
Lunedì 8 Novembre 2021: 21.00 – 23.00
Federico Flegenheimer, Giuseppe D’Agostino
M. Baranger (1993), The Mind of the Analyst: From Listening to Interpretation
Lunedì 22 Novembre 2021: 21.00 – 23.00
Carlo Brosio, Massimo Vigna-Taglianti
W. Bion (1965), Trasformazioni. Il passaggio dall’apprendimento alla crescita
Lunedì 13 Dicembre 2021: 21.00 – 23.00
Giorgio Astengo, Maria Teresa Colella
H. Rosenfeld (1987), Comunicazione e interpretazione
Tutti i Seminari si terranno on line per mezzo della piattaforma web ZOOM
All’evento formativo sono assegnati 10 Crediti ECM. Per ottenere i Crediti è indispensabile partecipare all’intero ciclo di Seminari nel quadro degli orari previsti. Saranno accettate le prime 80 richieste pervenute.
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Quote di partecipazione: € 120 (Studenti e Specializzandi: € 80).
Per iscriversi è necessario compilare, firmare e restituire in copia digitale la Scheda di iscrizione inviandola come allegato all’indirizzo psictp@gmail.com. Gli iscritti riceveranno una mail di conferma con le modalità di pagamento della quota di partecipazione.