Avvisi

In ricordo di Federico Flegenheimer

di M. Lia e M.T. Palladino

Federico Flegenheimer è mancato a Torino lo scorso 17 giugno. Il destino ha voluto che nello stesso giorno, a Londra, morisse il pianista Alfred Brendel, suo grande amico e interlocutore.

Federico era nato a Rotterdam nel 1929. La sua famiglia fu costretta ad emigrare in Argentina in seguito alla occupazione nazista del 1940. In Argentina studiò medicina (curiosamente, per un breve periodo fu compagno di studi di Che Guevara) e iniziò il percorso psicoanalitico con una prima analisi con Heinrich Racker e, dopo la sua morte, con Luisa Alvarez de Toledo.  Di lei diceva: era dotata della enorme saggezza che si acquisisce con l’esperienza di una lunga vita, e non aveva paura dell’inconscio. E’ certamente quello che noi possiamo dire di lui.

Nel 1976 con il colpo di stato in Argentina si trovò costretto ad emigrare un’altra volta e scelse Torino come meta di approdo. Per lui Torino fu un rifugio stabile, in cui ricominciare la vita con la sua famiglia; per noi torinesi Federico fu un dono del destino… (Continua a leggere su Spiweb)