Psicoanalisi e molteplicità dei confini

Carlo Brosio
Psicoanalista Membro Ordinario con Funzioni di Training SPI

presenta
Paris, Texas
di
Wim Wenders
(RFT – Francia Gran Bretagna 1984, 147′)

Mercoledì 5 aprile 2017, h. 21,00

Sinossi

Un capolavoro assoluto di Wim Wenders, che rigenera la vicenda di Ulisse nel vuoto contemporaneo di un mondo desolato e struggente in cui l’impossibilità di costruire un senso compiuto della propria vita diventa paradigma dell’Essere.

Il deserto in cui è heideggerianamente gettato Travis è un luogo dell’anima, è il vuoto che va riabitato dalla propria storia – storia che si compirà in parte nel ricongiungere il figlio alla propria madre, ma che lascerà un resto
inespresso che fa di Travis un uomo radicalmente contemporaneo.

Paris-Texas è il pellegrinaggio esistenziale di un uomo attraverso un’America hopperiana, di solitudine, alla ricerca di una soluzione che ripari al danno traumatico del passato e che permetta l’uscita dall’incombente Nulla della condizione ontologica dell’uomo.

L’afasia d’amore del protagonista costituirà l’orizzonte di un futuro ancora da scoprire, la speranza di compiere, al di là dell’orizzonte, il destino della propria vita.

Travis è l’eroe che cerca di essere – nonostante l’acuta consapevolezza del limite che ci impone la sterminata e indifferente natura (umana) che ci sovrasta.

Ingresso euro 6,00 (intero) / euro 4,00-3,00 (ridotti)